Spedizione gratuita a partire da 49€

15 CONSIGLI PER UNA CUCINA A RIFIUTI (QUASI) ZERO

il

Nel corso degli anni ho finito tutti i vecchi prodotti che avevo a casa per sostituirli man mano con alternative più ecologiche e devo dire che oggi provo grande soddisfazione per la mia cucina (quasi) zero waste! Se anche tu stai intraprendendo questo percorso ma non sai bene come muoverti, prova ad iniziare con i semplici consigli elencati in questo articolo, procedendo poi con quelli più impegnativi. Ogni piccolo cambiamento fa la differenza! 

Ecco di seguito i nostri migliori consigli per una cucina a rifiuti zero: 

SPESA ZERO WASTE

Prima di iniziare a parlare di acquisti, è bene tenere a mente che la scelta migliore è sempre quella di cucinare a casa e di utilizzare ingredienti freschi (da preferire a quelli pronti/confezionati). Ad esempio, fare lo yogurt invece di acquistarlo è molto più semplice di quanto sembri e consente di risparmiare innumerevoli contenitori 

    1. NEGOZIO SFUSO/ALLA SPINA

      Hai un negozio sfuso/alla spina vicino casa? Se sì, sei davvero fortunat*! È vero anche, però, che oggi se ne trovano sempre di più, grazie alla maggiore consapevolezza riguardo all’impatto ambientale degli imballaggi, quindi aguzza l’occhio! In caso contrario, non ti preoccupare, ci sono ancora molte altre cose che puoi fare. Ad esempio, preferire i mercati locali ai supermercati e l’acquisto al banco rispetto ai prodotti preconfezionati. E poi, anche su internet si trovano sempre più negozi online che offrono prodotti con imballaggi eco-friendly. 

      Spesa sfuso con green tribu

        2. PORTA I TUOI CONTENITORI

          Dicendo contenitori, includiamo generalmente anche i sacchetti della spesa e quelli per la frutta e la verdura (sì, anche al supermercato!). Personalmente, li lascio vicino alla porta d’ingresso o in macchina per evitare di dimenticarmeli quando vado al mercato Oltre ai sacchetti riutilizzabili, puoi portare anche contenitori vari, barattoli e involucri in cera d’ape per acquistare i tuoi prodotti sfusi/da banco. 

          Borse cotone per la spesa sfusa green tribu

          3. PIANIFICA I TUOI PASTI

            Per me rimane ancora un po’ difficoltoso, ma quando ci riesco ne traggo grande beneficio! Pianificare in anticipo i pasti ti assicura di acquistare solo il cibo di cui hai bisogno per la settimana e non di più. Così gli alimenti non vanno a male e si evita di doverli buttare. 

              4. ACQUISTA PRODOTTI STAGIONALI E LOCALI

                Minore è la distanza che il cibo deve percorrere, minore è l'impatto che ha sull'ambiente.

                CUCINARE SENZA SPRECHI

                  5. USA TUTTO IL CIBO A DISPOSIZIONE 

                    La buccia di molta frutta e verdura non è solo commestibile ma anche estremamente nutriente! Basta pulirla con una spazzola (le spazzole in fibra di cocco sono perfette per questo scopo!) prima di mangiarla. Inoltre, puoi usare gli scarti delle verdure per farci il brodo prima di buttarli nel compost. Ti assicuro che è MOLTO più gustoso e nutriente del brodo del supermercato!

                    Magia la buccia

                      6. CONSERVA MEGLIO PER BUTTARE MENO 

                        Conservare il cibo in barattoli di vetro ermetici e correttamente in dispensa o nel frigorifero farà durare più a lungo il cibo e ti aiuterà a evitare inutili sprechi. 

                          7. RIDURRE IL CONSUMO DI PRODOTTI ANIMALI 

                            Secondo molti studi recenti, evitare il consumo di carne e latticini è la soluzione più efficace per ridurre il proprio impatto ambientale. Questo cambiamento può essere davvero impegnativo per alcuni, ma anche semplicemente ridurne il consumo può avere un impatto incredibilmente positivo, molto più significativo di comprare unauto elettrica! Se non sei pronto a diventare vegano, prendi in considerazione almeno di ridurre il consumo di prodotti animali, magari mangiandoli solo nel fine settimana e sfruttando iniziative come la “settimana vegana”. Cerchi ispirazione? Su IG troverai dei meravigliosi profili, come quello di Good Food Lab, le cui ricette vegane fanno davvero venire l'acquolina in bocca!

                            CUCINA E PULIZIE ZERO WASTE

                              8. RIUSA 

                                Ho un'impressionante collezione di barattoli di vetro, ma posso dire che ne ho davvero bisogno! E no, non li ho comprati per avere un bel set coordinato. I miei barattoli sono tutti diversi e vengono utilizzati per tutto, dalla conservazione delle lenticchie in dispensa, al brodo fatto in casa nel congelatore, al mio gel per capelli fatto in casa! Prima di acquistare nuovi contenitori, prova a vedere se in casa hai già qualcosa che puoi utilizzare.  Barattoli_green tribu

                                  9. DACCI UN TAGLIO CON LA CARTA USA E GETTA! 

                                    Inizialmente, nascondevo lo scottex nella dispensa per evitare la tentazione di usarlo. Dopo un po’ però ci siamo persino dimenticati di averlo e non abbiamo più avuto bisogno di ricomprarlo! Ci sono così tante alternative alla carta usa e getta oggigiorno! Ad esempio, questi panni e rotoli di spugna sono super assorbenti, possono essere lavati in lavastoviglie o in lavatrice e infine sono compostabili (dopo svariati mesi di utilizzo)! 

                                     

                                    Oppure puoi optare per delle semplici alternative in stoffa da lavare e riutilizzare, che ti dureranno una vita. Se hai vecchi asciugamani, lenzuola o magliette, puoi tagliarli e conservarli in un barattolo per usarli come all’occorrenza al posto dello scottex.

                                      10. BASTA SPUGNE DI PLASTICA

                                        Sapevi che le spugne sono tra le cose più sporche che ci sono in casa? Creano terreno fertile per la proliferazione dei batteri. Inoltre, rilasciano minuscoli pezzi di plastica (microplastiche) nel sistema idrico, talmente piccoli che passano attraverso i sistemi di filtrazione e finiscono nel mare (per poi essere mangiati dalla fauna marina e quindi anche da noi umani!). 

                                        Passare alle spazzole naturali realizzate con materiali sostenibili ti aiuterà a ridurre l'impatto della loro produzione, del loro uso e del loro smaltimento. Noi di solito usiamo questa spazzola lavapiatti con testina sostituibile per la maggior parte di piatti e stoviglie, la spazzola in fibra di cocco per lavare le verdure, la spazzola per pentole e padelle per lo sporco più ostinato, e la spazzola per bottiglie in fibra di cocco per la pulizia delle bottiglie. Questo kit è un ottimo punto di partenza quando si cercano tutti gli elementi essenziali per la pulizia dei piatti!

                                        Anche le luffe sono delle meravigliose alternative alle tradizionali spugne di plastica! Provengono dalla pianta della luffa e sono completamente compostabili. Dai un'occhiata al nostro precedente articolo sulla luffa qui.

                                          11. DETERSIVO SOLIDO PER PIATTI 

                                            Il detersivo solido si abbina perfettamente alle spazzole lavapiatti in fibre naturali. È super concentrato e dura una vita! Il tradizionale sapone di Marsiglia è un ottimo punto di partenza in quanto può essere utilizzato per tutto, dai piatti al bucato, e per la pulizia della casa in generale. Puoi trasformarlo in detersivo liquido o utilizzarlo solido insieme alle spazzole.

                                            Sapone di marsiglia la corvette_green tribu

                                            Anche il detersivo solido per piatti No Tox Life è una soluzione ottimale. È super-concentrato e dura quanto tre flaconi di detersivo liquido per piatti tradizionale!

                                              12. COMPOST 

                                                Qui a Como, ma in generale anche in Italia, siamo molto fortunati ad avere la raccolta differenziata dei rifiuti umidi/organici. Spesso, quindi, questi rifiuti vengono prelevati e compostati tramite il servizio pubblico. Se vuoi fare un passo in più, puoi considerare di dotarti di un compost domestico. Esistono alcune restrizioni sul servizio pubblico di compostaggio, soprattutto perché le regole variano in base al comune di residenza. Un compost domestico, invece, consente di compostare tutto ciò che è tecnicamente compostabile! E potresti riutilizzare il compost prodotto come potente fertilizzante per il tuo giardino! Il compost è infatti ricco di nutrienti utili a migliorare le condizioni del terreno, le tue piante lo adoreranno!

                                                  13. Dì ADDIO ALLA PELLICOLA DI PLASTICA! 

                                                    Questo è uno dei miei cambiamenti preferiti! Non potrei vivere senza i miei involucri in cera d’ape! Sono dei panni di cotone biologico imbevuti di cera d’ape o cera vegetale (versione vegana) che possono essere utilizzati più e più volte per coprire un piatto di avanzi, conservare alimenti freschi, avvolgere uno spuntino, ecc. Durano almeno un anno e, una volta logori, possono essere compostati. Fidati, non tornerai mai più alla pellicola!

                                                    Involucri cera d'api Bee Bee Wraps green tribu

                                                    TAVOLA ZERO WASTE

                                                      14. TOVAGLIOLI DI STOFFA

                                                        Ma perché sono passati di moda?! Sono di gran lunga più belli sulla tavola e semplicissimi da usare! Io avevo un po’ di tessuto extra in casa e quindi l’ho usato per farci un bel po’ di tovaglioli. Ora ognuno di noi ha il suo tovagliolo con il nome ricamato sopra e una volta sporchi li buttiamo direttamente in lavatrice!

                                                        Cloth napkins

                                                          15. NIENTE PIÚ USA E GETTA

                                                            Fai una festa? Non cadere nella facile tentazione di comprare piatti, posate e bicchieri monouso. Puoi prenderne in prestito da amici e parenti o controllare se c’è una stoviglioteca nella tua zona e noleggiarli ad un prezzo irrisorio.  

                                                            Quali altri suggerimenti per una cucina zero waste vi vengono in mente? Fateci sapere nei commenti! 

                                                            Cominciare Consigli Cucina Plastic Free July Zero Waste

                                                            ← Post precedente Post più recente →